10 cose strane che sono accadute durante un evento TED

10 cose strane che sono accadute durante un evento TED

Fiumi di parole? Parole, parole, soltanto parole?

(Niente paura, il prossimo post non sarà un revival della canzone italiana, non vi parleremo dei Jalisse e di Mina).

No, gli eventi TED non sono solo parole, contemplano infatti anche performance artistiche e musicali, intrattenimento, divertimento…

Gli stessi discorsi degli speakers non sono una noiosa serie di informazioni condivise con il pubblico, ma esposizioni di concetti e storie appassionanti, coinvolgenti e spesso molto divertenti! Il tutto ovviamente nell’ottica di favorire la condivisione delle idee: come ci ha insegnato Cicerone, un buon oratore non deve soltanto saper docere (informare, insegnare), ma anche delectare (divertire, catturare l’attenzione del pubblico con un discorso non noioso) e movere (commuovere).

Con il post di oggi vogliamo farvi conoscere il lato più divertente e bizzarro del TED: il nostro Giulio Bertuzzo ci illustrerà alcuni tra i momenti più strani avvenuti durante gli ultimi anni nei vari eventi in giro per il mondo!

Molte cose inusuali sono accadute sul palco di TED durante questi anni.

I nostri incredibili speakers hanno fatto di tutto per condividere le proprie idee. Spesso infatti le parole hanno lasciato la scena ad esibizioni strabilianti: c’è chi si è servito di trucchi magici, persino chi ha tentato di darsi fuoco!

Curiosi di capire di cosa stiamo parlando? Ecco una lista di alcuni dei momenti TED più bizzarri di sempre, che continuano tuttora a sbalordirci.

1. Hans Rosling: Genio dei dati e… mangiatore dispade.

Rosling ha sostenuto una decina di speech sul progresso globale. Pensavamo di aver già visto tutto ciò che era in grado di fare, ma al TED2007 ha dimostrato di avere altri assi nella manica. In questo speech presenta nuovi dati sul progresso globale, con il suo consueto entusiasmo e con grafiche spettacolari…ma poi le cose prendono un’altra piega. Al minuto 17,

Rosling si sbottona la camicia sfoggiando la sua canottiera luccicante ed ordina ad un assistente fuori dal palco: “portami la spada!”.

Tutto questo per provare che ciò che sembra impossibile può essere in verità l’esatto contrario: ed ecco che Rosling ingoia completamente la lama d’acciaio! Da questo episodio in poi…non penseremo più al progresso globale nella stessa maniera!

2. Questo è ciò che accade quando doni il tuo cervello alla scienza.

Lo speech della neuro anatomista Jill Bolte Taylor può essere considerato sbalorditivo per varie ragioni (la sua esperienza con un potente ictus celebrale vi farà fermare il cuore).

Al minuto 2.30, Taylor tiene in mano un vero cervello umano, con il midollo spinale ancora attaccato: mostrandone il posizionamento nel corpo umano, sottolinea quanto le nostre incredibili menti siano, allo stesso tempo, una robaccia viscida e grigia.

3. La storia di un uomo e la sua anatra morta.

L’ornitologo Kees Moeliker ha vinto il premio Ig Nobel (che premia la ricerca che prima fa ridere le persone e poi le fa pensare) per aver ispirato le future generazioni di scienziati con uno strano articolo scientifico sull’inclinazione dell’anatra selvatica verso la necrofilia omosessuale.

Durante il suo speech al TED2013, Moeliker condivide la bizzarra storia che sta alla base della sua ricerca…e porge ad uno spettatore l’anatra che lo ispirò, imbalsamata. Concluso il suo discorso, prima di andarsene dal palco, richiede gentilmente che gli venga restituito il volatile: si tratta di uno degli esemplari tecnici del museo di storia naturale di Rotterdam!

4. Elizabeth Pisani si comporta come un distributore di preservativi.

Le persone sedute in prima fila durante lo speech di Elizabeth al TED2010 hanno avuto il piacere di ricevere dei particolari gadget in omaggio: l’avvocato della sanità pubblica ha lanciato una manciata di preservativi al pubblico. Un gesto simbolico, messo in scena per criticare le frasi di Papa Benedetto che avevano stigmatizzato l’uso dei contraccettivi come metodo per rallentare lo sviluppo del virus dell’HIV. “Ho alcune notizie per te, Benedetto: porto sempre con me preservativi e non riesco mai a fare sesso!” Dopo tale affermazione Elizabeth tira fuori dalla sua tasca una manciata di profilattici e li lancia al pubblico, dicendo con eleganza: “Qui magari avrete più fortuna di me”.

5. Mark Ronson remixa il TED.

Al TED2014, Ronson campiona alcuni spezzoni di speech creando un mix bizzarro ed orecchiabile. Il producer e deejay inglese dimostra per l’occasione come il campionamento aiuti i musicisti a creare qualcosa di nuovo ricavandolo da altro, magari dalle loro canzoni o melodie preferite. Ronson ha esteso questo espediente ai suoi speech preferiti: “io e Sir. Ken Robinson (uno degli speaker da lui remixati) non abbiamo intenzione di finire ad essere migliori amici, ma attraverso gli strumenti a me disponibili…posso in un certo senso costringere le nostre esistenze in un unico evento condiviso”.

6. Eric Mead si infilza sul palco…o no?

Premessa: sappiamo che il mago Eric Mead non si è veramente ferito al braccio con una spilla da cappello. Il suo speech riguarda l’effetto placebo e il fatto che le persone possano credere a qualsiasi cosa, a condizione che sia abbastanza reale: il sangue che inizia a scorrere lungo il suo braccio al minuto 8 ci ha (quasi) convinto.

Siete avvisati: questo speech non è per i deboli di stomaco.

7. Jae Rhim Lee ridefinisce la moda funebre.

Alcuni speaker TED sono rinomati per i loro bizzarri outfit. Il vestito da sepoltura a forma di fungo di Jae Rhim Lee è forse il più strano dei completi che siano mai stati esibiti sul palco del TED. Coperto da spore di fungo, il vestito nero con cappuccio aiuta la decomposizione del corpo umano dopo la morte in maniera eco-friendly. Lo definisce affettuosamente come il suo “pijama da ninja”.

8. Da uno speech TED…al cruciverba del New York Times.

David Kwong non è soltanto un mago, è anche un creatore di cruciverba. Le due abilità si fondono per dar vita al suo sorprendente speech: al minuto 4, David chiede ad una volontaria, scelta tra il pubblico, di colorare alcuni disegni di animali. Al minuto 9.20, rivela che lui ha già previsto quali colori avrebbe attribuito la volontaria a ciascun disegno e che ne ha già dato notizia nel cruciverba del New York Times di quello stesso giorno! Non è mai stato così soddisfacente sentire: “Ma aspetta, c’è di più!”.

9. Bart Knols performa il suo speech…in mutande.

Cosa c’è di più irritante di una zanzara che ti infastidisce mentre sei a letto? Per ricordarci questo, lo studioso di malaria Bart Knows inizia il suo speech da un letto sistemato sul palco, per poi emergere da sotto le coperte per condividere i dettagli della sua ricerca sulla diffusione della malaria, rimanendo con nonchalance per tutto il tempo senza pantaloni! Tuttavia non è certamente questo il dettaglio più impressionante: al minuto 8.09 infatti possiamo ammirarlo in una scatola metallica sistemata sul palco con alcune centinaia di zanzare intente a nutrirsi sul suo braccio!

10. Questo è quello che accade quando le tue slide non si caricano.

Colin Robertson partecipa al TED2012 con l’obiettivo di promuovere la sua start-up tecnologica nel campo dell’energia solare. O almeno così pensa il pubblico. Ad un certo punto però le sue slide si bloccano e per i successivi tre minuti il Ted si tramuta in un caos di colori: i ragazzi della compagnia di ballo Improve Everywhere balzano sul palco danzando in tute arcobaleno come tributo alla ruota della sventura sempre in movimento.

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