Mattia Bosco
Scultore
Linea spezzata chiusa
Closed broken line

Nato nel 1976 a Milano in una famiglia di pittori, Mattia arriva alla scultura in seguito a un corso di studi in Filosofia. Nella sua pratica scultorea parte da una considerazione della materia come già portatrice di forme e di possibilità. La forma diventa un’occasione per ripensare le potenzialità di un materiale, sia che si ponga in continuità o in contrasto rispetto ad esso. Allo stesso modo la scultura è occasione per ripensare il nostro rapporto con le cose e con la nostra corporeità stessa. Atipografia, spazio per l’arte contemporanea nella provincia di Vicenza, ha ospitato in residenza per cinque settimane Mattia Bosco e, con lui, gli alberi abbattuti dal Comune di Arzignano sono diventati sculture. Sul palco del teatro Olimpico è installata una di queste sculture.

Il talk di Mattia Bosco